BMW R1200GS: un gigante che si prende cura di te

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Ho provato la nuova BMW R1200GS.

Una moto che ha migliorato ciò che sembrava già perfetto: in particolare la parte elettronica di supporto alla guida e al controllo.  La maggiore novità riguarda il BMW Motorrad Sensor Box, cioè una piattaforma inerziale.

Si tratta di un componente elettronico costituito da un processore, da due giroscopi ed un accelerometro. La piattaforma inerziale è in grado di calcolare la posizione della moto senza l’ausilio di altri sensori esterni. Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dai sensori interni è possibile capire se la moto è in piega, in frenata o in fase di accelerazione. E’ possibile calcolare anche il grado di inclinazione e le forze applicate alla moto durante la guida. Tutte queste informazioni, che il Sensor Box mette a disposizione delle altre centraline della moto, permettono di adattare il comportamento dinamico del veicolo alle condizioni di guida e del fondo. Come è possibile? La risposta del motore e del comando gas vengono modulate a seguito dei dati inviati anche dalla piattaforma inerziale, come il comportamento del DTC (Dynamic Traction Control). Anche l’intervento dell’ABS è ottimizzato grazie all’ausilio della piattaforma inerziale, senza di essa inoltre il funzionamento dell’ABS Pro, che permette di frenare in piena sicurezza durante una curva, non sarebbe possibile. Su tutti i modelli BMW Motorrad dotati di sistema DDC o Dynamic ESA la piattaforma inerziale svolge inoltre un ruolo fondamentale per il corretto ed efficace funzionamento delle sospensioni attive. Una tecnologia nata dalle corse ed oggi applicata da BMW Motorrad su gran parte della propria gamma, che permette di avere moto più sicure e divertenti da guidare, in ogni situazione.

Per me , amante delle moto vecchie e totalmente prive di supporti elettronici, è stato un vero “colpo”, rendersi conto che a metà curva potevo frenare come un pazzo e ricevere una reazione dalla moto che equivale a un “no, caro roberto, qui stai facento un errore, ma rimedio io”.  Miracoli dell’ingegneria tedesca, per un risultato verso la sicurezza totale.

Una moto da provare e da scoprire, veramente adatta a tutti, sia per esperti ma anche per chi si avvicina alla moto ancora privo di grande esperienza: quindi cari scooteristi, non avete più scuse 🙂

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