Custom selvaggio

Da qualche mese ogni volta che vedo per la città qualche vecchia moto, la fotografo.  Fotografo solo vecchie moto originali, come se fossero vecchietti che ancora si vestono con il cappottino e la giacca pied poule.  I loro tempi sono passati, ma loro restano fedeli a loro stessi, con il loro stile, meravigliosamente obsoleto.

Sono vecchie dominator Guzzi scomparse, Benelli mai state molto famose, BMW ormai rare perchè tutte trasformate in scrambler.

Ecco, facendo queste foto, ho riscoperto il rispetto per le vecchie linee, e vedendo le nuove creazioni di improbabili stilisti, ho riflettuto.

Queste code tagliate brutalmente, questi manubri stravolti, queste selle ad aringa affumicata piatte e scomode.

Rispetto i customzzatori, ma insomma, anche voi rispettate un po’ queste motorette.  E comunque resta una mia opinione.  Ho amato le trasformazioni per diversi anni, e io stesso ho trasformato le mie Harley e BMW.  ma adesso, poco per volta qualcosa ha fatto click.  nei miei occhi e nella mia testa.

La riscoperta del vecchio, di quello che era bello negli anni 80 e 90 , che so o gli anni più difficili come linee ed estetica.

Ecco, piano piano, ho riscoperto quelle vecchie linee e quell’aspetto plasticoso e d’antan.

E mi piace.

Il bello di amare le moto, è la libertà.  Anche di dire basta al custom selvagggio.

Buona strada

Un commento per “Custom selvaggio

  1. Sono pienamente d’accordo Roberto! Ho sempre amato di più la versione originale infatti le mie moto sono da iscrizione al registro storico! L’originalità ha un valore storico, è una affascinante fotografia del passato che nessuna customizzazione potrà mai eguagliare!
    Buona strada Roberto e complimenti!

    Stefano

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