L’importanza del posteriore

Schermata 2016-01-24 alle 13.05.31-2 Schermata 2016-01-24 alle 13.03.55

In una moto, diciamolo subito, a me piace il culo.  E’ lì che si gioca tutto il fascino e l’emozione che ci dà la linea del mezzo.  Non so perchè, ma è così.

Volendo riflettere forse è perchè vedendola da dietro, la moto è già in direzione di partenza, o forse perchè dai tubi di scarico e dalla ruota posteriore si ha un’immagine della potenza visto che è da lì che essa si scarica sulla strada, o forse per l’innegabile bellezza della targa, un aspetto che per me è sempre molto importante.

Il posteriore delle moto è l’elemento esteticamente più complesso e difficile da realizzare. Le Harley per esempio hanno sempre avuto dei culi spettacolari: bassi, filanti, rotondi.  Anche le tedesche si sono sempre distinte per il loro culo da moto da viaggio, coperto, protetto da un parafango.

Il culo è un elemento nel quale anche una leggera modifica, cambia immediatamente lo stile della moto stessa.  Guardate queste due immagini della mia R100/7, nella prima versione, con parafango tagliato e ruota bene in vista, ignorante, smaccatamente in evidenza, spudoratamente scrambler, quasi street tracker, e comunque moderna, cattiva e senza protezioni per gli schizzi e con marmitte tagliate.

E osservate invece cosa capita semplicemente rimontando il suo parafango originale (che peraltro nel barra7, manco si vede, coperto com’è dal sellone immenso).  Con due bulloni riavvitati, come per incanto, la moto cambia totalmente aspetto: diventa una fedele moto da viaggio, una moto da overland, che si immagina subito carica di bagagli e guidata da un viaggiatore che sta compiendo un Milano-CapoNord o un Milano-Dakar su strada.  Meno moda e più “realtà”, secondo me.

Con questo non voglio dire che sia più bella una o l’altra versione.  Ho usato questa moto in entrambe le versioni e mi piacciono molto tutte e due.

Il culo fa tutto, il culo è importante.

E questa discussione non finisce qui: ne voglio parlare ancora….

Schermata 2013-10-21 alle 14.05.56Spettacolare culo della mia Road King 1340 dopo qualche trasformazione

Schermata 2016-01-24 alle 13.02.22

Culi di categoria: la mia R100/7 e la Basic di Luca

 

2 commenti per “L’importanza del posteriore

  1. Sono anch’io dell’idea che il posteriore di una motocicletta sia molto importante. Quando, in un giro diurno, arrivi dietro ad una moto in movimento è una sempre una cosa che cerchi di analizzare con attenzione; gli scarichi, il parafango che spesso lascia ampio spazio alla gomma e la targa spesso ri-posizionata più in alto rispetto all’originale….

  2. Ciao mi presento mi chiamo Daniele leggendo il tuo articolo mi è piaciuto e ti do pienamente ragione per me ormai il tempo del centauro è dovuto passare tornando alla tua discussione hai perfettamente ragione il culo di una moto da tutta la sua emozione di come potrebbe andare la grinta la robustezza e sicuramente tanto fascino come guardare una donna in pista da ballo le harley con quei ruotoni esageratamente immensi possiamo anche dire i diversi scarichi artigianali e non mettono brrrrrr i brividi gia prima di sentire il rombo del mototre io quando potevo averle la prima cosa che pensavo di modificare per farla sembrare bella e forte era il codino togliere la targa e avere il pneumarico nuovo e migliore aderente naturalmente parlo del cross pochi accessori e tanta potenza ma le harley mi hanno fatto diventare adulto la loro storia non finira mai continueranno a esserci e con disegni sempre piu belli perche sono personalizzate la targa per esempio la mettono di lato per lasciare spazio al suo ruotone grazie mi hai fatto sognare ancora un po .
    P. Daniele

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