Il Kit del perfetto centauro

Devi partire per un viaggio in moto e vuoi essere sicuro di poterti prendere cura della tua “Bambina”? Ecco qualche consiglio per avere dietro tutto il necessario per qualsiasi evenienza.

11 commenti per “Il Kit del perfetto centauro

  1. Per i viaggi un po’ più impegnativi, aggiungerei le leve (in caso di forature) e, come quella che in una delle puntate di “Born to ride” si vede in dotazione alla tua BMW, una piccola pompetta per rigonfiare, se c’è, la camera d’aria… (il fatto che sia già in dotazione alla R80 GS, trovo sia nello stesso tempo semplice e geniale).

    P.S. Oltre ad aver letto quasi tutti i tuoi libri (mi manca ancora “Chiedi alla strada”), ti seguo in tv dalla prima puntata di “Rider’s Cafè” e devo farti i miei più sinceri complimenti… grande!

    Ciao!
    Rockabilly

  2. Robbè, ma prima sei all’imbarco a fare la ramanzina a quelli che partono per il sahara carichi come asinelli e poi mi consigli di portarmi dietro mezzo carrello?? 🙂
    Io mi sono trovato bene con il kit della usag 609 1/4″ EB (ma anche kraftwerker e le altre marche ne fanno di simili) al quale ho sostituito il manico di cacciavite con il combodrive 333 e il relativo portabussole da 1/4″ ed esagonale da 6mm.
    Altro aspetto importante è uniformare il più possibile i bulloni sulla moto, in modo tale da ridurre la quantità di bussole (anzichè avere bulloni da 8,9,10,11,12,13,14 etc. mettere solo 8-10-13). Io ho persino cambiato il bullone delle ruote per poter usare la stessa chiave che uso per smontare le candele.
    Utilissimo il coltellino svizzero, assolutamente da non dimenticare insieme al fil di ferro e al nastro isolante.
    Se poi volete esagerare e fate tanto off, o vi prendete tre leve smontagomme e un kit di riparazione delle camere d’aria, oppure, se non avete esperienza, una bomboletta “gonfia e ripara”. In entrambi i casi, camere ad aria obbligatorie, o se avete un buget alto le mousse, così vi togliete ogni problema di foratura, ma solo se fate molto off, perchè su strada sono un po’ goffe.

    Dico bene roby??

    PS: complimenti per la scelta della R80 G/S per il tour nel deserto. E’ una moto che secondo me ha delle ottime scelte meccaniche senza eccedere troppo nel peso. Un solo dubbio mi viene: Non ti farebbe paura entrare in dei canaloni stretti e roccioci con quelle testate che spuntano fuori?

    Matteo

    • Caro Matteo, guarda che tutto quello che ho detto ci sta in una borsina abbastanza piccola.
      Molte grazie per le tue indicazioni di esperienza!

  3. Aggiungerei un bel paio di guanti robusti per non farsi male, non sporcarsi e non ustionarsi mentre si lavora.
    Aggiungerei anche del filo di ferro

  4. ottima base di partenza ma includerei una pinza, le fascette, fil di ferro ed il nastro americano che spesso e’ un Jolly insostituibile. Direi anche una camera d’aria (o set riparazione gomme) e relative leve per smontare il pneumatico. Un coltellino svizzero e’ sempre utile e multitasking. L’esperienza mi insegna che alcuni bulloni si svitano in continuazione motivo per cui uso una goccia di smalto per unghie per bloccarlo nella sua posizione…ma ammetto di non aver mai portato con me questo accessorio!

    • giusto. Tenete presente che nella presentazione io mi focalizzavo sulle chiavi e i ferri. Il resto è comunque necessario, come indicate voi.

  5. Utilissimo, però, se mi posso permettere, aggiungerei:
    chiave per candele, fascette in plastica, una pinza multiuso (tipo “coltellino svizzero”), nastro americano e/o nastro isolante.

    PS. Ti sei dimenticato delle misure in pollici per le Harley!

    Ciao
    Andrea

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